domenica 28 aprile 2013

Agenda della gravidanza: come cambia il corpo settimana per settimana

Abstract: 
Sono 40 le settimane di una gravidanza regolare. In ognuna di esse il  corpo della donna si modifica. Ecco come e a quali controlli ci si deve sottoporre per verificare che tutto proceda bene
Description: 
 
IL PRIMO MESE DI GRAVIDANZA
Tra la 1° e la 2° settimana
Circa sette giorni dopo la fecondazione si attivano dei segnali chimici che fanno interrompere il ciclo mestruale.
Alla 3° settimana
Possono comparire delle piccole perdite di sangue, proprio in concomitanza dei giorni in cui si sarebbero dovute avere le mestruazioni.
Alla 4° settimana
Il corpo non dà particolari segnali, se non un senso di turgore al seno, appesantimento e tensione, molto simile a quello che precede l’arrivo delle mestruazioni.
Gli appuntamenti del 1° mese: il test di gravidanza.
 
IL SECONDO MESE DI GRAVIDANZA
Alla 5° settimana
Il cuore aumenta il numero dei battiti al minuto e inizia a pompare più sangue, per permettere un’adeguata irrorazione della placenta e del feto. Ciò potrebbe determinare un abbassamento della pressione sanguigna.
Alla 6° settimana
In molte donne iniziano a manifestarsi i sintomi della nausea mattutina, causati dagli ormoni della gravidanza presenti nel corpo.
Alla 7° settimana
Aumenta la stanchezza, dovuta al superlavoro cui l’organismo è chiamato in questo periodo. Se è persistente può segnalare la presenza di anemia (cioè una carenza di ferro nel sangue).
All'8° settimana
L’utero raggiunge la grandezza di un’arancia e la pancia comincia a farsi vedere. Tendono a presentarsi perdite vaginali bianche e trasparenti.
Gli appuntamenti del 2° mese: visita dal ginecologo, pap test, analisi del sangue e delle urine.
 
IL TERZO MESE DI GRAVIDANZA
Alla 9° settimana
Sul seno compaiono sottopelle linee azzurre: è il reticolo venoso che si espande per trasportare un maggior volume di sangue all’interno dell’organismo.
Alla 10° settimana
I capezzoli e l’areola si scuriscono sempre più a causa dell’accentuata pigmentazione della pelle determinata dalla gravidanza.
Alla 11° settimana
Aumenta il peso corporeo: di solito, tra 900 g e 1,3 kg. Tuttavia, le donne che hanno sofferto molto di nausea e di vomito potrebbero addirittura essere dimagrite.
Alla 12° settimana
La pelle del viso diventa più luminosa per effetto degli ormoni della gravidanza. Capita, però, che gli stessi ormoni possano al contrario provocare pelle lucida e brufoli.
Gli appuntamenti del 3° mese: traslucenza nucale, visita dal ginecologo, ecografia e villocentesi.
 
IL QUARTO MESE DI GRAVIDANZA
Alla 13° settimana
Può comparire il cloasma gravidico, cioè macchie brune irregolari sul viso. Perlopiù interessano la zona della fronte, degli zigomi, del naso e del mento. È un fenomeno, causato dall’aumento di estrogeni e progesterone, destinato a risolversi dopo il parto.
Alla 14° settimana
Aumenta la sudorazione, a causa dell’alzarsi della temperatura corporea provocata dalla maggior produzione di energia (dovuta all’aumento dei processi metabolici necessari per far crescere il feto). Ciò provoca un incremento della produzione delle ghiandole sudoripare.
Alla 15° settimana
Il pancione continua a crescere. L’utero diventa facilmente percettibile alla palpazione appena sotto l’ombelico.
Alla 16°settimana
La circolazione sanguigna extra influisce positivamente sui capelli, che diventano più belli e folti. Infatti, il ciclo di vita del capello si modifica e la fase di crescita (detta "anagen") si allunga limitandone la caduta: il capello, dunque, invece di cadere, continua la sua crescita
Gli appuntamenti del 4° mese: visita dal ginecologo, analisi del sangue e delle urine, tri-test e amniocentesi.
 
IL QUINTO MESE DI GRAVIDANZA
Alla 17° settimana
Tende ad attenuarsi il forte senso di tensione al seno che ha caratterizzato i primi tempi della gravidanza. A molte donne però capita che il seno divenga più sensibile, soprattutto intorno al capezzolo. Ciò è dovuto sia agli estrogeni sia allo stiramento dei tessuti.
Alla 18° settimana
Può comparire una linea scura (chiamata anche “linea nigra”) che va dall’ombelico fino alla linea pubica.
Alla 19° settimana
L'utero è ormai cresciuto fino all'altezza dell'ombelico: il girovita della donna si è decisamente allargato fino a scomparire. I muscoli dell'addome si tendono via via per lasciare spazio alla progressiva espansione di quest'organo.
Alla 20° settimana
Si iniziano a sentire i primi movimenti del feto. S tratta ancora di movimenti leggerissimi, simili a un fruscio d'ali o a uno sfarfallamento, che possono essere scambiati per un normale brontolio di stomaco o di intestino.
Gli appuntamenti del 5° mese: visita dal ginecologo, prelievo del sangue fetale ed ecografia morfologica.
 
IL SESTO MESE DI GRAVIDANZA
Alla 21° settimana
Aumenta l'incremento di peso: spesso si avverte più fame rispetto ai mesi precedenti.
Alla 22° settimana
Capezzoli e areole si scuriscono sempre più, a causa della maggiore produzione di melanina (pigmento scuro della pelle). Inoltre, i capezzoli si inumidiscono. Il bimbo alterna momenti in cui si muove molto ad altri di “riposo”.
Alla 23° settimana
Si gonfiano le caviglie e possono fare male i piedi.
Alla 24° settimana
Possono verificarsi piccole perdite di un liquido giallastro, secreto dal capezzolo e chiamato colostro. Questa sostanza, dalla consistenza sierosa, è prezioso per il bambino alla nascita, in quanto è ricchissima di anticorpi, proteine che serviranno a difenderlo da molte malattie.
Gli appuntamenti del 6°mese: visita dal ginecologo, analisi del sangue e delle urine.
 
IL SETTIMO MESE DI GRAVIDANZA
Alla 25° settimana
Possono comparire le smagliature, antiestetiche strie, dapprima biancastre e poi rosse, causate dal notevole stiramento dei tessuti.
Alla 26° settimana
Si dilatano i vasi sanguigni per rendere più agevole il flusso sanguigno. Se i vasi si dilatano troppo, il sangue scorre più lentamente e può ristagnare nei tessuti, costringendo le vene e i capillari a rilassarsi ancora di più. In questo modo, la pelle del viso può arrossarsi con facilità, fino ad arrivare alla couperose, piccole "venuzze" ai lati del naso.
Alla 27° settimana
Possono avere inizio le contrazioni di Braxton-Hicks, che hanno lo scopo di preparare il corpo in vista del travaglio. L’addome diventa particolarmente duro, causando talvolta un certo disagio.
Alla 28° settimana
La linea nigra (così chiamata appunto per il suo colore) diviene ancora più scura. Responsabili sono gli ormoni tipici della gravidanza. In rari casi tale linea resta leggermente più scura anche dopo il parto, mentre di solito schiarisce gradualmente dopo la nascita del bambino.
Gli appuntamenti del 7° mese: visita dal ginecologo, analisi delle urine (ogni 15 giorni).
 
L'OTTAVO MESE DI GRAVIDANZA
Alla 29° settimana
Il seno si ingrandisce di circa un terzo e diventano molto evidenti le vene sottopelle, poiché si ingrossano i dotti galattofori del seno (cioè i sottili tubicini attraverso il quale passerà il latte materno).
Alla 30° settimana
L’utero si spinge sempre più verso l’alto, esercitando una maggiore pressione sulla vescica e sulla spina dorsale. È quindi molto più facile soffrire di mal di schiena.
Alla 31° settimana
Fanno la loro comparsa le “false contrazioni”, sono brevi e leggere contrazioni uterine che causano un indolenzimento e tensione della pancia.
Alla 32° settimana
L'utero misura circa 32 centimetri dalla sinfisi pubica (cioè la giuntura tra le ossa del pube) fino alla sua estremità superiore. La futura mamma potrebbe avere la sensazione di non avere più spazio nell'addome.
Gli appuntamenti dell'8° mese di gravidanza: visita dal ginecologo, analisi delle urine, ecografia.
 
IL NONO MESE DI GRAVIDANZA
Alla 33° settimana
Se sulle gambe vi sono vene varicose, il loro aspetto potrebbe risultare più evidente. In genere, però, scompaiono dopo il parto.
Alla 34° settimana
L’ombelico inizia a perdere la sua caratteristica rientranza, fino a diventare completamente piatto. Questo perché l’utero, ormai ingrossatosi in modo considerevole per assecondare lo sviluppo del feto, esercita contro le pareti dell’addome una pressione che spinge in fuori l’ombelico.
Alla 35° settimana
Possono aumentare le secrezioni vaginali: si tratta di perdite di colore biancastro (in termini medici, leucorrea) provocate dall'incremento della circolazione sanguigna in quest'area.
Alla 36° settimana
La testa del bambino potrebbe impegnare la cavità pelvica. In una gravidanza successiva alla prima ciò avviene più avanti o addirittura durante il travaglio.
Gli appuntamenti del 9° mese: visita dal ginecologo, analisi delle urine.
 
IL DECIMO MESE DI GRAVIDANZA
Alla 37° settimana
L'addome diventa sempre più sporgente. La pelle di questa zona, quindi, appare molto tirata e la futura mamma può talvolta sentire, a causa dell'eccessiva tensione, un senso di leggero fastidio alla cute.
Alla 38° settimana
Il seno, oltre ad aumentare ancora di volume, si sta preparando alla produzione di latte dopo la nascita. Dai capezzoli può uscire il colostro, un liquido denso e di colore giallastro, che rappresenterà il primo pasto del bimbo appena nato.
Alla 39° settimana
Il collo dell’utero si ammorbidisce e le contrazioni di Braxton Hicks possono essere ancora più forti. La pancia è sensibilmente più bassa, perché il piccolo è pronto a nascere.
Alla 40° settimana
Con l’approssimarsi del parto capita di frequente che la donna non riesca a dormire, a causa dell’ingombro del pancione.
Gli appuntamenti a ridosso del parto: monitoraggio del battito del feto ed ecografia.
  
tratto da:bimbisani