Anche se non ha più al suo fianco il compagno Pietro Taricone, morto il 29 giugno del 2010 in seguito ad un terribile incidente di paracadutismo, Kasia Smutniak continua a protare avanti i progetti ideati insieme a lui. E per questo motivo l’attrice polacca non soltanto ha dato vita ad una fondazione che porta il nome di Pietro Taricone, ma ha fatto che sì che il progetto per il Tibet (al quale il compagno teneva moltissimo) abbia trovato forma.
Kasia Smutniak si è raccontata in una lunga intervista a Vanity Fair dove ha spiegato come è nata l’idea di aiutare i bambini del Tibet nell’istruzione e nella vita di tutti i giorni. “Era il 2003. Un giorno Pietro tornò a casa e disse: andiamo nel Mustang – ricorda l’attrice -. Dovevamo restare dieci giorni, passò un mese. Eravamo sopraffatti dalla bellezza di queste montagne, avevamo perso il senso del tempo. Al ritorno, Pietro non smetteva di parlarne e diceva: sempre che avremmo dovuto fare qualcosa per questa gente. Ma siamo stati distratti dalle mille cose della vita. Io sono rimasta incinta. Poi lui è morto. Pietro sarebbe stato fiero di me. E’ a lui che è dedicata l’iniziativa, perché lui ne fu l’ispiratore“.
Un gesto bellissimo fatto anche in ricordo di Pietro Taricone al quale Kasia Smutniak è rimasta legata, nonostante siano passati quasi tre anni ormai dalla sua scomparsa. Oggi l’attrice è legata sentimentalmente a Domenico Procacci, produttore e fondatore della casa di produzione Fandango e grande amico anche di Pietro Taricone. Ma Kasia Smutniak non ha mai nascosto di sentire fortissima la mancanza del padre di sua figlia Sophie. “La primavera mi ammazza – aveva raccontato a Grazia l’attrice -. Quando c’è la pioggia o fa freddo quello che è successo mi sembra più sopportabile, come se il sole mi invitasse a una festa a cui non me la sento di partecipare totalmente. Pietro era davvero uno diverso“.
Tratto da:Spettegola
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lunedì 20 maggio 2013
Dona il rene alla sua principale e poi sta male: licenziata

STATI UNITI - Una donna madre di due bambini è stata licenziata dopo aver donato un rene alla suo capoufficio. E' accaduto a Long Island, dove una 47enne, impiegata presso un gruppo che gestisce concessionari di auto, ha avuto il ben servito dal suo superiore, una donna di 61 anni, alla ricerca disperata di un donatore di rene. La donna è stata licenziata perché dopo l'intervento non riusciva ad essere al lavoro a causa dei forti dolori. Secondo il racconto di Debbie Stevens (prima foto), il capo, Jackie Brucia (seconda foto), le aveva parlato dei suoi problemi di salute durante una visita che l'impiegata aveva fatto al suo vecchio ufficio dopo essersi trasferita in Florida.
Intenerita dalla storia, la Stevens - come riporta il New York Post - si è offerta di donare il suo di rene in caso non fosse riuscita a trovare un donatore. "Non si sa mai - le rispose la Brucia - potrei considerare l'offerta un giorno". Dopo aver fatto di nuovo ritorno a Long Island e al suo vecchio lavoro, la Stevens parla con la Brucia, la quale le chiede se la sua offerta è ancora valida, visto che le è stato negato un donatore. "Certo" - replica la donna. "Era il mio boss - continua nel racconto del Post - e non volevo che morisse".
Intenerita dalla storia, la Stevens - come riporta il New York Post - si è offerta di donare il suo di rene in caso non fosse riuscita a trovare un donatore. "Non si sa mai - le rispose la Brucia - potrei considerare l'offerta un giorno". Dopo aver fatto di nuovo ritorno a Long Island e al suo vecchio lavoro, la Stevens parla con la Brucia, la quale le chiede se la sua offerta è ancora valida, visto che le è stato negato un donatore. "Certo" - replica la donna. "Era il mio boss - continua nel racconto del Post - e non volevo che morisse".
Tuttavia, la Stevens non si è rivelata essere compatibile al 100% con la Brucia e la soluzione migliore all'epoca fu una sorta di scambio. Ossia Stevens avrebbe donato il suo rene ad un'altra persona in modo da consentire alla Brucia di salire nella lista d'attesa. "Il mio rene è finito in Missouri - ha detto Stevens - e lei ne ha avuto uno da San Francisco".
I problemi per Stevens sono cominciati dopo l'intervento, la donna ha accusato dolori ma nonostante ciò è stata costretta da Brucia a tornare a lavoro mentre invece il suo capo restava in convalescenza. "Perché non sei a lavoro - chiedeva il capo - gli altri penseranno che hai un trattamento speciale".
I giorni seguenti si sono rivelati un inferno per la Stevens la quale dopo essersi rivolta ad un avvocato per il trattamento ricevuto in ufficio riceve una lettera di licenziamento. Il passo successivo è stato far causa alla donna e alla compagnia presso la quale lavorava. Al momento nessuno dei due ha rilasciato alcuna dichiarazione.
I problemi per Stevens sono cominciati dopo l'intervento, la donna ha accusato dolori ma nonostante ciò è stata costretta da Brucia a tornare a lavoro mentre invece il suo capo restava in convalescenza. "Perché non sei a lavoro - chiedeva il capo - gli altri penseranno che hai un trattamento speciale".
I giorni seguenti si sono rivelati un inferno per la Stevens la quale dopo essersi rivolta ad un avvocato per il trattamento ricevuto in ufficio riceve una lettera di licenziamento. Il passo successivo è stato far causa alla donna e alla compagnia presso la quale lavorava. Al momento nessuno dei due ha rilasciato alcuna dichiarazione.
tratto da tgcom
Se l'articolo ti è piaciuto clicca sul mi piace : Il miglior lavoro al mondo: 23mila euro come ''tester ......
di scivoli ad acqua"..
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INGHILTERRA - Vorreste essere pagati per spassarvela allegramente? Bè, la domanda ha una risposta abbastanza scontata anche se solitamente la parola lavoro poco c'entra con il divertimento. Questo è vero quasi per tutti ma non per Sebastian Smith, ventiduenne inglese, che passerà i prossimi mesi tra scivoli d'acqua e migliori parchi di divertimento acquatici. Il suo è un vero e proprio lavoro anche perché come "tester di giochi d'acqua" Sebastian guadagnerà circa 23mila euro per sei mesi, più bonus. Si, avete capito bene. Ecco perché per lui questo è il miglior lavoro al mondo: e come dargli torto? Per aggiudicarsi il faticoso mestiere però il giovane ha dovuto battere gli altri 2000 candidati al posto. Lo scivolatore professionista passerà l'estate in volo da una parte all'altra del globo - dall'europa, al Nord Africa, Turchia ed Egitto - per testare il grado di divertimento delle varie strutture: scivoli Kamikaze, Anaconda e chi più ne ha più ne metta. Ovviamente vitto, alloggio e spese di viaggio saranno rimborsate a parte.
La selezione - Duemila candidati, un solo posto. Come ha fatto Sebastian a sbaragliare la concorrenza? Il suo successo si deve al simpatico e originale video curriculum che il 22enne ha presentato a fine febbraio in risposta all'annuncio di lavoro dell'agenzia di viaggi inglese First Choic che ricercava, per i parchi acquatici della SplashWorld Resorts, una figura professionale che potesse valutare i vari aspetti legati agli scivoli come ad esempio altezza, velocità e quantità d'acqua presente negli spruzzi. Sebastian dovrà inoltre tenere un diario aggiornato via facebook e twitter sull'argomento. "Sono al settimo cielo. Non posso credere che girerò il mondo per testare gli scivoli in base al grado di spruzzi e al fattore adrenalina", ha dichiarato il prescelto dopo aver vinto la finale del concorso tenutasi a Hurghada. A fine estate, a conclusione del contratto lavorativo Sebastian avrà diritto inoltre ad un soggiorno di sette notti per due persone in un resort all-inclusive. La vita a volte è proprio ingiusta...
tratto da libero
Elisa mamma bis: "E' nato Sebastian"
Elisa ha partorito il suo secondo figlio e lo ha annunciato felice su Twitter con un disegnino che ritrae il bebè: "Ciao a tutti! Sono Sebastian, sono nato alle 5:31 e vi auguro... una buona colazione!". La cantante aveva già avuto Emma Cecile nel 2009. Da notare che il bimbo ritratto sul disegno ha al collo un bavaglino con scritto "Emma Cecile Security". La sorella vigilerà sul fratellino sin da oggi. Nei mesi precedenti Elisa, d'accordo con i suoi compagni di viaggio "Sugar" e "F&P", aveva preferito posticipare tutti gli impegni promozionali previsti per godere appieno del felice momento. L'artista tornerà a fine estate con nuovi progetti, a settembre con il nuovo album e a seguire con un grande tour nei palasport.Tratto da:Tgcom24
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Eleonora Abbagnato criticata per la partecipazione ad Amici 12
La partecipazione di Eleonora Abbagnato ad Amici 12 non convince il grande pubblico.
La prima ballerina dell’Opera di Parigi è approdata nel talent show di canale 5 condotto da Maria De Filippi per sostituire Miguel Bosé ma fin dalla prima puntata, mandata in onda sabato scorso, non è sembrata rimanere troppo simpatica al pubblico di Amici 12.
Che gli affezionati del programma si ricordino quanto dichiarato dalla ballerina non molto tempo fa? Per chi fosse di memoria corta o si fosse perso qualche passaggio, ecco un breve riepilogo. Eleonora Abbagnato ha sempre detto di essere contrarissima ai talent che premiano spesso ragazzi che non hanno fatto gavetta e che non hanno le giuste capacità. “La tv non produce arte, ma brucia velocemente“, ha sempre tuonato Eleonora Abbagnato specificando poi che mai farebbe partecipare sua figlia ad un talent.
Questo ostracismo nei confronti dei programmi stile Amici, insomma, è probabilmente il motivo per cui in molti si chiedono come mai la ballerina moglie del calciatore della Roma Federico Balzaretti abbia deciso di accettare un incarico come quello offertole da Maria De Filippi. Eleonora Abbagnato guida la squadra blu verso la finalissima di Amici 12, sostituendo in tutto e per tutto Miguel Bosé. La sua prima apparizione ad Amici in qualità di direttore artistico non ha convinto.
Eleonora Abbagnato ha spesso sottolineato le grandi capacità tecniche del suo allievo Nicolò non mancando di tirare qualche frecciatina al ballerino dei bianchi Pasquale Di Nuzzo che, secondo lei, non avrebbe alcun tipo di tecnica ma solo un bel faccino. Affermazioni che, si sa, non sono mai troppo ben accette dal pubblico del programma che anche negli anni passati ha sempre contestato il punto di vista della professoressa Alessandra Celentano che utlizzava lo stesso stile della Abbagnato nel fare differenziazioni tra un allievo e l’altro.
Tratto da:Spettegola Se l'articolo ti è piaciuto clicca sul mi piace :
La prima ballerina dell’Opera di Parigi è approdata nel talent show di canale 5 condotto da Maria De Filippi per sostituire Miguel Bosé ma fin dalla prima puntata, mandata in onda sabato scorso, non è sembrata rimanere troppo simpatica al pubblico di Amici 12.
Che gli affezionati del programma si ricordino quanto dichiarato dalla ballerina non molto tempo fa? Per chi fosse di memoria corta o si fosse perso qualche passaggio, ecco un breve riepilogo. Eleonora Abbagnato ha sempre detto di essere contrarissima ai talent che premiano spesso ragazzi che non hanno fatto gavetta e che non hanno le giuste capacità. “La tv non produce arte, ma brucia velocemente“, ha sempre tuonato Eleonora Abbagnato specificando poi che mai farebbe partecipare sua figlia ad un talent.
Questo ostracismo nei confronti dei programmi stile Amici, insomma, è probabilmente il motivo per cui in molti si chiedono come mai la ballerina moglie del calciatore della Roma Federico Balzaretti abbia deciso di accettare un incarico come quello offertole da Maria De Filippi. Eleonora Abbagnato guida la squadra blu verso la finalissima di Amici 12, sostituendo in tutto e per tutto Miguel Bosé. La sua prima apparizione ad Amici in qualità di direttore artistico non ha convinto.
Eleonora Abbagnato ha spesso sottolineato le grandi capacità tecniche del suo allievo Nicolò non mancando di tirare qualche frecciatina al ballerino dei bianchi Pasquale Di Nuzzo che, secondo lei, non avrebbe alcun tipo di tecnica ma solo un bel faccino. Affermazioni che, si sa, non sono mai troppo ben accette dal pubblico del programma che anche negli anni passati ha sempre contestato il punto di vista della professoressa Alessandra Celentano che utlizzava lo stesso stile della Abbagnato nel fare differenziazioni tra un allievo e l’altro.
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Karina Cascella dimentica Angelucci con l’ex di Nina Moric
Nuovo amore all’orizzonte per l’opinionista di Uomini e donne Karina Cascella che, secondo il settimanale Visto, sarebbe in love con il modello canadese ex di Nina Moric, Martin Evans.
La napoletana si sarebbe presentata in compagnia della sua nuova fiamma al Guendaland, evento mondano organizzato a Milano dall’amica del cuore, Guendalina Canessa.
Ma secondo quanto riportato da Visto non è stata tanto l’apparizione a Guendaland quanto una cena romantica tra i due a scatenare le voci di gossip. Karina Cascella e Martin Evans, infatti, sarebbero stati paparazzati in un noto ristorante giapponese di Milano mentre mangiavano sushi e si scambiavano baci appassionati. Difficile, dunque, pensare che l’ex di Nina Moric sia solo un amico anche se la napoletana per il momento non è intervenuta per smentire o confermare la cosa.
Se il flirt tra Karina Cascella e Martin Evans fosse reale, l’opinionista di Uomini e donne avrebbe dunque dimenticato una volta per tutte il padre di sua figlia Ginevra, Salvatore Angelucci, con il quale la storia è terminata ormai qualche mese fa. La napoletana all’inizio ha detto di avere sofferto molto, ma oggi ha mantenuto rapporti civili con il suo ex anche e soprattutto per il bene della figlioletta che hanno in comune. Recentemente, per esempio, i due ex piccioncini sono stati avvistati al parco insieme mentre giocavano con la piccola Ginevra e il peggio sembra ormai essere alle spalle. Dopo la fine dell’unione con Salvatore Angelucci, Karina Cascella si era definita allergica agli uomini ed infatti l’unico uomo che le ha girato intorno finora è stato Gianni Sperti, suo collega a Uomini e donne ma più che altro grande amico.
Evidentemente però Martin Evans deve averle fatto cambiare idea, se è vero che la napoletana ha finalmente ritrovato il sorriso dopo mesi particolarmente delicatI per lei…
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La napoletana si sarebbe presentata in compagnia della sua nuova fiamma al Guendaland, evento mondano organizzato a Milano dall’amica del cuore, Guendalina Canessa.
Ma secondo quanto riportato da Visto non è stata tanto l’apparizione a Guendaland quanto una cena romantica tra i due a scatenare le voci di gossip. Karina Cascella e Martin Evans, infatti, sarebbero stati paparazzati in un noto ristorante giapponese di Milano mentre mangiavano sushi e si scambiavano baci appassionati. Difficile, dunque, pensare che l’ex di Nina Moric sia solo un amico anche se la napoletana per il momento non è intervenuta per smentire o confermare la cosa.
Se il flirt tra Karina Cascella e Martin Evans fosse reale, l’opinionista di Uomini e donne avrebbe dunque dimenticato una volta per tutte il padre di sua figlia Ginevra, Salvatore Angelucci, con il quale la storia è terminata ormai qualche mese fa. La napoletana all’inizio ha detto di avere sofferto molto, ma oggi ha mantenuto rapporti civili con il suo ex anche e soprattutto per il bene della figlioletta che hanno in comune. Recentemente, per esempio, i due ex piccioncini sono stati avvistati al parco insieme mentre giocavano con la piccola Ginevra e il peggio sembra ormai essere alle spalle. Dopo la fine dell’unione con Salvatore Angelucci, Karina Cascella si era definita allergica agli uomini ed infatti l’unico uomo che le ha girato intorno finora è stato Gianni Sperti, suo collega a Uomini e donne ma più che altro grande amico.
Evidentemente però Martin Evans deve averle fatto cambiare idea, se è vero che la napoletana ha finalmente ritrovato il sorriso dopo mesi particolarmente delicatI per lei…
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Raoul Bova ospite della prossima puntata di Amici 12
Raoul Bova sarà ospite della prossima puntata di Amici 12 che andrà eccezionalmente in onda domenica 26 maggio (perché sabato su canale 5 ci sarà la finalissima di Champions League tra Borussia Dortmund e Bayern Monaco). Secondo le anticipazioni di Amici 12 trapelate già sul web, dunque, il bell’attore romano (che vediamo adesso in video con la serie tv Come un delfino 2) sarà il quarto giudice, colui che affiancherà in gara la giuria fissa formata da Luca Argentero, Sabrina Ferilli e Gabry Ponte). Dopo Gabriel Garko, Marco Bocci e Carlo Verdone, dunque, ecco che Maria De Filippi punta su un altro degli attori italiani più amati per la penultima puntata del programma che ancora una volta sarà mandata in onda in differita (la ottava puntata di Amici 12 è stata registrata sabato sera mentre canale 5 mandava in onda la puntata terminata con l’eliminazione di Ylenia Morganti).
Raoul Bova non poteva dunque mancare all’appello in quello che è uno dei programmi di punta di Mediaset. E la comparsata come quarto giudice del serale di Amici 12, sicuramente, farà comodo anche all’attore romano che in questi giorni salta da un programma all’altro per promuovere la serie televisiva di cui è protagonista.
In Come un delfino 2 Raoul Bova veste infatti i panni di un ex nuotatore professionista costretto a fermarsi per un problema al cuore e che cerca riscatto attraverso l’insegnamento ad un gruppo di ragazzi di strada che fino ad allora avevano fatto di furti e droga la loro base di vita. Atttaverso l’allenamento, la disciplina e la passione per lo sport, Alessandro Dominici (questo il nome del personaggio interpretato da Bova) cercherà di instradare questi ragazzi verso una vita sana, fatta di valori e di rispetto verso gli altri. Anche di questo parlerà Raoul Bova nella prossima puntata di Amici 12.
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Raoul Bova non poteva dunque mancare all’appello in quello che è uno dei programmi di punta di Mediaset. E la comparsata come quarto giudice del serale di Amici 12, sicuramente, farà comodo anche all’attore romano che in questi giorni salta da un programma all’altro per promuovere la serie televisiva di cui è protagonista.
In Come un delfino 2 Raoul Bova veste infatti i panni di un ex nuotatore professionista costretto a fermarsi per un problema al cuore e che cerca riscatto attraverso l’insegnamento ad un gruppo di ragazzi di strada che fino ad allora avevano fatto di furti e droga la loro base di vita. Atttaverso l’allenamento, la disciplina e la passione per lo sport, Alessandro Dominici (questo il nome del personaggio interpretato da Bova) cercherà di instradare questi ragazzi verso una vita sana, fatta di valori e di rispetto verso gli altri. Anche di questo parlerà Raoul Bova nella prossima puntata di Amici 12.
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domenica 19 maggio 2013
Maltratta la moglie, guai per il figlio di Renato Zero
Roma - Tegola giudiziaria per Anselmo Fiacchini, 40enne figlio adottivo del cantante Renato Zero, accusato di maltrattamenti e vessazioni ai danni dell’ex moglie e delle due figlie, che pochi giorni fa hanno ottenuto un’ordinanza dal tribunale di Roma con la quale l’uomo è stato allontanato dall’abitazione con l’obbligo di non farvi rientro senza autorizzazione.
Secondo quanto disposto dal giudice, inoltre, Fiacchini dovrà versare ai familiari circa 2mila euro al mese a titolo di mantenimento.
I due si erano sposati nel 2004 e separati nel 2010, poi nel 2011 Fiacchini aveva riallacciato il rapporto con la moglie, ma «essendo ricominciate le vessazioni» (secondo quanto scritto dal giudice), era stata presentata una nuova richiesta di separazione giudiziale.
Come si legge nel provvedimento, “i maltrattamenti sono iniziati nel settembre dello scorso anno, attraverso continue, perduranti e reiterate vessazioni di ordine psicologico e fisico, rendendo penosa e intollerabile la convivenza”. Nell’ordinanza, il giudice ha scritto anche come “le condotte in questione si connotino per il requisito di abitualità; che sussiste con il concreto pericolo di recidiva; che la misura dell’allontanamento da casa, come richiesto dal pubblico ministero, rappresenta la cautela minima che consente di interrompere l’attività delittuosa”.
trattodal secolo.it Se l'articolo ti è piaciuto clicca sul mi piace :
Secondo quanto disposto dal giudice, inoltre, Fiacchini dovrà versare ai familiari circa 2mila euro al mese a titolo di mantenimento.
I due si erano sposati nel 2004 e separati nel 2010, poi nel 2011 Fiacchini aveva riallacciato il rapporto con la moglie, ma «essendo ricominciate le vessazioni» (secondo quanto scritto dal giudice), era stata presentata una nuova richiesta di separazione giudiziale.
Come si legge nel provvedimento, “i maltrattamenti sono iniziati nel settembre dello scorso anno, attraverso continue, perduranti e reiterate vessazioni di ordine psicologico e fisico, rendendo penosa e intollerabile la convivenza”. Nell’ordinanza, il giudice ha scritto anche come “le condotte in questione si connotino per il requisito di abitualità; che sussiste con il concreto pericolo di recidiva; che la misura dell’allontanamento da casa, come richiesto dal pubblico ministero, rappresenta la cautela minima che consente di interrompere l’attività delittuosa”.
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sabato 18 maggio 2013
Coppia di anziani si vendica dei rumori dei vicini con la musica degli Iron Maiden
SVEZIA - Una donna di 71 anni e il marito di 81 si erano stancati così tanto dei rumori dei vicini che hanno pensato di vendicarsi mettendo le canzoni degli Iron Maiden a tutto volume fino a notte fonda.
Ora la coppia, che vive in una casa a schiera nei pressi di Stoccolma, dovrà affrontare un’accusa per molestie a causa della loro vendetta heavy metal, che è andata avanti per tutto l’inverno.
I vicini dichiarano che i due anziani tenevano la musica ad altissimo volume anche fino alle 4 del mattino. La Polizia, costretta ad intervenire, ha trovato un impianto audio nel loro balcone puntato proprio verso la casa dei vicini, che stava suonando “Afraid to shoot strangers” degli Iron Maiden al massimo volume, e un ulteriore impianto in cantina, puntato verso il muro della camera da letto dei vicini.
La vendetta della coppia è cominciata a causa di un “fischio” che proveniva dalla proprietà dei vicini, trasferiti da poco; la signora ha dichiarato alla Polizia che a causa di quel fischio incessante è stata costretta a prendere dei sonniferi. “Volevamo fargli provare la stessa cosa”, ha affermato il marito.
Studio rivela: ''Mangiare le caccole fa bene al sistema immunitario''
ROMA - Mangiare le caccole del naso da bambini sarebbe un toccasana per il sistema immunitario. Ne è convinto Scott Napper, professore di Biochimica dell’università canadese di Saskatchewan che sulla stramba teoria ha condotto uno studio e si appresta a sperimentare empiricamente la sua teoria. L'istinto che porta i più piccoli ad infilarsi le dita del naso, secondo Napper, potrebbe essere nient'altro che un modo per rafforzare il sistema immunitario. Del resto “l’uomo si è evoluto in condizioni di sporcizia, può darsi che questo desiderio di mantenere sterile l’ambiente che ci circonda non sia alla fin fine vantaggioso", spiega lo studioso.
Per quanto riguarda la fase della sperimentazione, Napper ha raccontato: "Metteremo dei germi nei nasi dei volontari; una metà si comporterà come al solito, l’altra invece dovrà prelevare le caccole dal naso e mangiarsele. Quindi potremo studiare la risposta del sistema immunitario contro questi germi. Se è più alta nel caso dei mangiatori di caccole, sarà la conferma della teoria”.
tratto da leggo
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Per quanto riguarda la fase della sperimentazione, Napper ha raccontato: "Metteremo dei germi nei nasi dei volontari; una metà si comporterà come al solito, l’altra invece dovrà prelevare le caccole dal naso e mangiarsele. Quindi potremo studiare la risposta del sistema immunitario contro questi germi. Se è più alta nel caso dei mangiatori di caccole, sarà la conferma della teoria”.
tratto da leggo
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Licenziato dall'azienda: vende casa, apre una ditta tutta sua, assume gli ex colleghi e fa affari d'oro
PADOVA - Non si è arresto davanti al licenziamento ma si è rimboccato le maniche e ha ricominciato da capo: prima la vendita della sua casa, poi l'avvio di una nuova attività, la Omp Fili, con tanto di assunzione di alcuni ex colleghi che, come lui, erano stati lasciati a casa. È una storia di riscatto quella di Cristian Stangalini, ex direttore dello stabilimento della Metal Welding Wire di Corezzola (Padova), specializzata nella lavorazione del ferro.
Due anni fa Cristian, insieme a 42 fra operai e impiegati, è stato lasciato a casa. Stangalini non si è dato per vinto: ha messo in vendita la casa e con il ricavato ha affittato un capannone ad Arzegrande e i macchinari per avviare una nuova attività, la Omp Fili. Con le commesse sono arrivate anche le assunzioni per alcuni ex dipendenti. «Lavoriamo sette giorni su sette, a ciclo continuo - racconta - . A gennaio abbiamo fatturato 190mila euro, a marzo siamo arrivati a oltre 400mila».
Due anni fa Cristian, insieme a 42 fra operai e impiegati, è stato lasciato a casa. Stangalini non si è dato per vinto: ha messo in vendita la casa e con il ricavato ha affittato un capannone ad Arzegrande e i macchinari per avviare una nuova attività, la Omp Fili. Con le commesse sono arrivate anche le assunzioni per alcuni ex dipendenti. «Lavoriamo sette giorni su sette, a ciclo continuo - racconta - . A gennaio abbiamo fatturato 190mila euro, a marzo siamo arrivati a oltre 400mila».
Unico neo di questa favola a lieto fine il rapporto con il sistema del credito. «Pensavo che di fronte al mio progetto, che prevedeva di tornare a dare lavoro - accusa - ci fosse il favore delle banche del territorio. Invece appena sentivano parlare di azienda "start up" saltava tutto».
tratto dal messaggero
Guarda un programma sugli scambi di coppia, scopre i genitori tra i protagonisti
GERMANIA - La maggior parte dei teenager (ma si potrebbe dire dei figli in generale) fatica a prendere in considerazione l’idea che i propri genitori possano essere sessualmente attivi. Potete quindi facilmente immaginare lo shock di una quindicenne tedesca che, guardando un documentario sugli scambi di coppia, si è ritrovata a vedere un’intervista ai suoi genitori all’interno di un club.
La coppia tedesca ha fatto causa alla RTL, il canale che ha messo in onda il documentario, sostenendo che avevano accettato di essere ripresi perché avevano capito che i volti sarebbero stati oscurati.
Il giudice però non ha accettato la loro tesi, anche se ha commentato: “Non vorrei essere nei vostri panni. È decisamente imbarazzante.”
tratto da notizie incredibili
Fa l'amore con un nido di vespe e muore: ''Sembrava una balena''
SVEZIA – Rapporti col cavallo? Noioso. Rapporti con il cavallo per creare un centauro? Bello, ma si può fare di meglio. Rapporti col Pavone? Scontato. Rapporti con l’asino? Non è più di moda. Rapporti con il cane? Noioso, ancora di più dei rapporti con il cavallo. Ecco la vera nuova moda dell’estate 2013. Rapporti con un nido di vespe. Dove? Come? Quando e, soprattutto, perché?
Un giornale svedese, Nyheterna Sverige (esiste, basta cercare su Google) ha raccontato la storia di un uomo morto lunedì (13 maggio) dopo aver tentato di fare sesso con un nido di vespe. Il 35enne, Hasse (è il nome), è stato trovato morto vicino casa. “Il suo corpo era così gonfio che all’inizio ho pensato si trattasse di una carcassa di balena” mormora un testimone del luogo. “Ero convinto fosse una balena – continua il testimone probabilmente poco sobrio – mi sono preoccupato così ho iniziato a chiamare Hasse”.
Hasse però non poteva rispondere. Poi il testimone però è riuscito a capire tutto (almeno una parte della storia) quando ha visto il tatuaggio sul collo. “Non era una balena, quello è Hasse! “Non parlavamo spesso ma, diamine, è pur sempre il mio vicino di casa”. L’autopsia ha poi rivelato che Hasse è morto dopo aver tentato di fare sesso con un nido di vespe (no, non è molto chiaro come da una autopsia si possa capire che un uomo è morto tentando di fare sesso con un nido di vespe). Qualche medico però afferma che lo scroto era enormemente dilatato. Comunque gli investigatori hanno poi trovato tracce di sperma sul nido di vespe oltre a numerosi peli pubici. Anche le impronte digitali.
“Hasse deve aver sofferto di qualche forma di dipendenza sessuale” afferma Durante Livh, psicologo svedese che il giornale locale giura sia esperto di fantasie e perversioni sessuali. Ultima cosa. Da qualche giorno alcuni animalisti manifestano sotto la casa di Hasse indignati.
Questo video (se conoscete l’inglese) vi aiuterà a capire..
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Paga con la “nuova” banconota da 30 € e gli danno anche il resto
La nuovissima banconota è stata usata per la prima volta in un supermercato
A quanto pare dal 2 maggio scorso non è entrata in circolazione solo la nuova banconota da 5 euro, ma ce n’è anche un’altra nuovissima di cui nessuno di noi aveva mai sentito parlare: quella da 30 euro! E si, questa nuova banconota ha fatto la sua comparsa nella fortunatissima città tedesca di Dülmen (Westfalia). Fortunatissima perché si è aggiudicata l’esclusiva.
Ieri pomeriggio un signore di 41 anni si è recato in un supermercato della cittadina a fare la spesa, una volta giunto alla cassa ha pagato la sua merce con l’unica banconota da 30 euro attualmente in circolazione. La cosa ancora più strana, è che la cassiera gli ha dato anche il resto. Non si sa se l’abbia scambiata per quella da 20 oppure se il resto sia stato dato considerando la banconota come realmente da 30 euro.
La cassiera, solo quando l’uomo era oramai uscito dal supermercato si è resa conto che in effetti, quella banconota, forse non l’aveva mai vista e magari non era proprio regolare. La donna ha quindi chiamato la polizia del distretto di Coesfeld e ha consegnato il nuovissimo taglio. E’ stato lo stesso 41enne, dopo che i media hanno cominciato a parlare di questo curioso episodio, a farsi vivo con le forze dell’ordine. Aveva trovato la banconota per terra e non aveva nessunissima intenzione di spenderla. L’aveva nel portafoglio e al momento di pagare ha inavvertitamente preso quella invece del taglio da 20 euro. Pare che la polizia gli abbia creduto anche se la banconota è stata sequestrata..
tratto da leggilo.net
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tratto da leggilo.net
Bambini clonati, è allarme degli scienziati
Una nuova scoperta ha messo in allarme gli scienziati
La prospettiva di far nascere bambini clonati ha compiuto un passo avanti dopo che gli scienziati hanno estratto cellule staminali da embrioni umani creati in laboratorio. La scoperta potrebbe portare a celle personalizzate per contribuire a trattare e curare una serie di malattie, dal morbo di Alzheimer alla sclerosi multipla.
Il dottor David King, fondatore della campagna Human Genetics Alert, ha richiesto un divieto internazionale della clonazione umana e ha detto che era ‘irresponsabile fino all’estremo’ aver pubblicato i dettagli della tecnica delle cellule staminali. Il primo risultato al mondo è stato raggiunto presso la Oregon Health and Science University, con una tecnica simile a quella utilizzata per clonare la pecora Dolly. Il professor Shoukhrat Mitalipov ha dichiarato: “La nostra scoperta offre nuovi modi per generare cellule staminali per i pazienti con tessuti e organi disfunzionali o danneggiati. Queste cellule staminali possono rigenerare e sostituire quelle cellule e tessuti danneggiati e alleviare malattie che colpiscono milioni di persone. Mentre c’è molto lavoro da fare per lo sviluppo di terapie con cellule staminali sicure ed efficaci, crediamo che questo è un passo avanti importante per sviluppare le cellule che potrebbero essere utilizzate nella medicina rigenerativa“. Queste cellule, conosciute come ‘cellule master’, sono in grado di trasformarsi in ogni tipo di cellula del corpo e sono ampiamente considerate come un potenziale kit di riparazione per le parti del corpo malate, danneggiate o usurate.
Foto e fonte leggilo. net
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Mariti curiosi provano le contrazioni del parto con risultati esilaranti [VIDEO]
Con aria di sufficienza hanno voluto provare come si sono sentite le loro mogli durante il parto. A loro dire avevano esagerato. Solo dopo pochi minuti si sono ricreduti
“Io vado a vomitare“, dice un uomo a sua moglie, che era nella stanza a guardare mentre la simulazione del parto si stava svolgendo. Il video, postato su Vimeo , segue gli uomini che hanno degli elettrodi attaccati ai loro addomi, che simulano le contrazioni -”è quello che tua moglie ha passato durante il travaglio“, spiega la ginecologa ad uno dei due uomini che si lamenta molto.
La moglie gli stringe la mano esattamente come avviene per le donne che cercano il contatto con i propri partner
Questa non è la prima volta che degli uomini curiosi hanno usato un simulatore per capire e provare cosa sono i dolori delle contrazioni del parto, però. Nel mese di gennaio, Dennis Storm e Valerio Zeno, lo avevano fatto in diretta televisiva per un programma olandese di fronte a tutti i telespettatori. “E’ stata una tortura per me“, aveva dichiarato Zeno subito dopo. ”Non so se mi permetterò mai di mettere incinta mia moglie“.
Foto e fonte Daily Mail
Belen, ninna nanna su Facebook
Una splendida donna, solare, abbronzata, in miniabito inguinale e scollatura provocante e per di più intonata, che canta una bella ninna nanna al suo baby mentre il compagno suona la chitarra. Sembra una scenetta bucolica, romantica, da film. Invece è quel che avviene in casa Rodriguez-De Martino, dove la sexy Belen improvvisa una canzoncina per allietare il suo piccolo Santiago. Lei lo tiene sulle sue gambe e si muove sinuosa.
E' sorridente e felice, muove le spalle e lascia dondolare il seno e le gambe mentre Santiago steso davanti alla mamma muove le braccine come per imitarla. Ha già il ritmo nel sangue e sembra apprezzare parecchio la melodia che i genitori intonano per lui. Un siparietto dolcissimo che la showgirl argentina e il ballerino condividono come al solito con i fan postando l'intero video sulla pagina Facebook. Pochi minuti di musica, amore e tenerezza da ascoltare e guardare...
tratto da people
Parroco immortalato mentre fa sesso gay in un parco pubblico
Il video che sta facendo il giro del mondo
La Diocesi di Cartagena ha rimosso il parroco di Churra, piccolo sobborgo della città di Murcia, in Spagna, Francisco Javier Ruiz, dopo aver visto circolare sui social network le immagini in cui è immortalato mentre si masturba e si fa praticare del sesso orale da un altro uomo.
Le immagini e il video, che hanno causato scalpore nella Chiesa di Murcia e hanno portato questo ennesimo scandalo in giro per il mondo, sono state scattate in un parco cittadino a Murcia. La zona, in cui è stato ripreso e fotografato il parroco, è un posto abituale in cui si pratica il cruising (dove è possibile incontrare gli uomini che si prostituiscono).
Il protagonista, ovviamente, nega i fatti. “Non sono mai stato in quel parco, anche se mi riconosco in queste immagini. Devono essere ritoccate per forza . La cosa che dovrebbero fare è distruggere quel materiale. Vogliono intrappolarmi e costruire uno scandalo“, ha dichiarato Francisco Javier Ruiz.
trattod a leggo. net
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Finge la propria morte perché crede di essere ricercato .. ma..
Un uomo ha finto la propria morte perché era convinto di essere ricercato per spaccio di droga, per scoprire circa 20 anni dopo che non era mai stato certificato.
Benni Wint aveva finto la sua morte nel 1989, simulando il suo annegamento: aveva detto a tutti che era andato a fare surf, ma non era più tornato, lasciandosi dietro la fidanzata, l’ex-moglie e la figlia di quattro anni avuta con lei. La polizia aveva trovato la sua auto vicino alla spiaggia, il surf. Nonostante intense ricerca il corpo non fu mai trovato, e alla fine Wint fu dichiarato morto.
Dopo quasi venti anni, la verità è venuta a galla. Wint, che nel frattempo si era fatto una nuova famiglia, è stato fermato in auto dalla polizia per una banalità (la luce della targa malfunzionante) e quando l’agente ha fatto un controllo dei documenti Wint, sentendosi in trappola, ha confessato tutto, raccontando di essere ricercato per spaccio di droga.
Enorme la sua sorpresa quando il poliziotto gli ha detto che contro di lui non c’era né un mandato di arresto né di comparizione. La polizia però lo ha arrestato per guida senza patente, dato che il documento con cui guidava era falsificato.
tratto da le stranezze nel mondo
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Benni Wint aveva finto la sua morte nel 1989, simulando il suo annegamento: aveva detto a tutti che era andato a fare surf, ma non era più tornato, lasciandosi dietro la fidanzata, l’ex-moglie e la figlia di quattro anni avuta con lei. La polizia aveva trovato la sua auto vicino alla spiaggia, il surf. Nonostante intense ricerca il corpo non fu mai trovato, e alla fine Wint fu dichiarato morto.
Dopo quasi venti anni, la verità è venuta a galla. Wint, che nel frattempo si era fatto una nuova famiglia, è stato fermato in auto dalla polizia per una banalità (la luce della targa malfunzionante) e quando l’agente ha fatto un controllo dei documenti Wint, sentendosi in trappola, ha confessato tutto, raccontando di essere ricercato per spaccio di droga.
Enorme la sua sorpresa quando il poliziotto gli ha detto che contro di lui non c’era né un mandato di arresto né di comparizione. La polizia però lo ha arrestato per guida senza patente, dato che il documento con cui guidava era falsificato.
tratto da le stranezze nel mondo
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Si spara per sbaglio all’inguine, alla polizia racconta di essere stato aggredito da dei ninja
Non si gioca con le armi. Forse l’ha capito un ragazzo diciasettenne di Dunning, vicino a Chicago, che mentre era in auto con un’amica è rimasto ferito da un colpo partito per errore dall’arma con cui stava giocherellando.
Oltre al dolore fisico, il ragazzo (apparentemente membro di una gang) doveva sentirsi anche decisamente stupido, perché alla polizia che lo ha interrogato sul ferimento ha raccontato una versione dei fatti piuttosto improbabile.
Ha raccontato che sarebbe stato raggiunto da un furgone nero, da cui sarebbero scesi due ninja che lo avrebbero ferito, e che poi sarebbero risaliti sul furgone e fuggiti.
La polizia non ci ha messo molto ha verificare che la storia del ragazzo non stava in piedi, e che la dinamica dell’accaduto era molto diversa.
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Oltre al dolore fisico, il ragazzo (apparentemente membro di una gang) doveva sentirsi anche decisamente stupido, perché alla polizia che lo ha interrogato sul ferimento ha raccontato una versione dei fatti piuttosto improbabile.
Ha raccontato che sarebbe stato raggiunto da un furgone nero, da cui sarebbero scesi due ninja che lo avrebbero ferito, e che poi sarebbero risaliti sul furgone e fuggiti.
La polizia non ci ha messo molto ha verificare che la storia del ragazzo non stava in piedi, e che la dinamica dell’accaduto era molto diversa.
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